⚡ JMAP — perché MaxiCloud è più veloce

Il protocollo che succede a IMAP, e cosa cambia concretamente rispetto a Microsoft Exchange.

MaxiCloud si basa su JMAP, un protocollo normato dall’IETF (RFC 8620 e 8621) concepito per sostituire IMAP. È questa scelta tecnica a spiegare la reattività della vostra posta — e il motivo per cui la presentiamo come una seria alternativa a Microsoft Exchange.

Il problema di IMAP

IMAP risale al 1986. È stato pensato per una postazione fissa collegata in permanenza alla rete, in un’epoca in cui si leggeva la posta su un solo computer.

Aprire una casella in IMAP comporta una conversazione in più passaggi: selezionare una cartella, chiedere l’elenco dei messaggi, chiedere le intestazioni, chiedere i corpi. Ogni scambio attende la risposta del precedente. Su fibra non si nota. Su rete mobile, dove ogni andata e ritorno costa decine di millisecondi, il conto diventa percepibile: è la classica attesa aprendo l’app di posta in treno.

Cosa fa JMAP

JMAP raggruppa più operazioni in un’unica richiesta. Dove IMAP concatenava dieci scambi, JMAP ne fa uno. Soprattutto, lavora per stato: il client dice «ecco lo stato che conosco», il server risponde «ecco cosa è cambiato da allora». Non serve più ripercorrere la casella per scoprire le novità.

Tre conseguenze che noterete all’uso:

  • La sincronizzazione è immediata. Un messaggio letto sul telefono risulta letto sul computer senza attese né aggiornamenti manuali.
  • L’avvio è rapido, anche su una casella con anni di archivi.
  • Il consumo di dati e batteria cala su mobile, perché gli scambi sono meno numerosi e trasferiscono meno dati inutili.

Il confronto con Exchange

Microsoft Exchange risolve gli stessi problemi, ma con un protocollo proprietario. Funziona bene — al prezzo della dipendenza da un unico fornitore, di un costo per casella nettamente superiore e di dati ospitati fuori dalla Svizzera.

JMAP ottiene un risultato paragonabile con uno standard aperto. In concreto, per voi:

Exchange MaxiCloud
Protocollo Proprietario Standard aperto (IETF)
Sincronizzazione Istantanea Istantanea
Hosting Fuori dalla Svizzera Svizzera, diritto svizzero
Domini multipli Spesso a pagamento Illimitati, senza supplemento
Reversibilità Difficile I vostri dati restano esportabili

L’ultimo punto è il meno visibile e il più importante: uno standard aperto significa che potete andarvene. Preferiamo trattenervi perché il servizio vi convince, non perché uscirne sarebbe troppo costoso.

Bisogna cambiare abitudini?

No. JMAP è usato dalla nostra webmail e dalla nostra app mobile, ma IMAP, SMTP e POP3 restano disponibili. Outlook, Apple Mail, Thunderbird o eM Client continuano a funzionare esattamente come prima.

Sfruttate pienamente JMAP usando la webmail MaxiCloud o l’app mobile; con un client tradizionale ritrovate il comportamento classico di IMAP. I due convivono sulla stessa casella, senza configurazioni particolari.

Per approfondire

Le specifiche sono pubbliche: RFC 8620 descrive il protocollo, RFC 8621 la sua applicazione alla posta elettronica.